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Mini-guida per trasloco: attivare luce e gas nella nuova casa

Attivare luce e gas: ti stai trasferendo in una nuova casa e non sai come fare ad attivare le tue utenze? Ecco una guida che ti spiega tutto nel dettaglio!

 Chi lo ha vissuto sa perfettamente che il trasloco è uno dei momenti più complessi nella vita di una persona. Al di là dello sforzo fisico, c'è bisogno di star dietro a numerose pratiche burocratiche che, oltre a portar via tempo, mettono in difficoltà molti proprietari. Una di queste è sicuramente la pratica di attivare gas e luce nel nuovo immobile, con tutte le problematiche del caso e le variabili che girano intorno. Per questo motivo, in questo articolo vi proporremo una mini-guida per gestire al meglio le utenze nella nuova casa!

 

 Allacciamento, voltura e subentro: come attivare gas e luce

 

Prima di iniziare a parlare nello specifico delle pratiche per l'attivazione di luce e gas, c'è bisogno di capire in che tipo di situazione ci troviamo:

  • L'immobile è nuovo, non esiste un contatore, quindi bisogna contattare un'aziende fornitrice e partire con le pratiche di allacciamento, ovvero con l'installazione di un contatore
  • La casa è nuova, ha un contatore, ma non è mai stato attivato. In questo caso si parla di prima attivazione, una pratica molto semplice rispetto all'allacciamento.
  • Il proprietario precedente ha disalimentato il contatore, che dunque non è più attivo. In questo caso per  attivare gas e luce c'è bisogno di fare il subentro.
  • Il proprietario è andato via ma ha ancora attivo un contratto con l'azienda fornitrice. In questo caso si parla di voltura: la pratica è molto semplice, ma c'è bisogno di avere alcuni dati presenti nelle precedenti bollette.

Ora che abbiamo fatto questa doverosa premessa, possiamo iniziare ad entrare nel dettaglio e capire come attivare la propria  offerta energia elettrica a Roma (se vivi nella capitale e dintorni) o in qualsiasi altra città.

 

 Tempi e contatti dell'attivazione di luce e gas

 

Dopo aver capito quale pratica delle sopra elencate va iniziata (se avete dubbi potete contattare il Servizio Clienti della propria azienda di riferimento), bisogna compilare tutti i moduli presenti sul sito web o inviati dalla società via e-mail. Ovviamente i tempi e i costi variano da azienda ad azienda ma, soprattutto, cambiano anche in base alla presenza o meno del contatore. È evidente come l'assenza di un dispositivo per la lettura dei consumi, porterà una spesa abbastanza alta per la sua installazione.

Per fortuna, quasi tutte le società fornitrici di luce e gas, mettono a disposizione i propri contatti telefonici, web e gli sportelli nel territorio, per rispondere ad ogni dubbio e dare delucidazioni in merito alle diverse pratiche. In linea generale, i tempi per la chiusura della pratica, variano dai 10 ai 20 giorni, anche se in realtà per quanto riguarda la voltura, si parla di un'utenza già attiva.

Attenzione, è anche importante sottolineare che se siamo in presenza di un contatore, deve possedere tutti i requisiti di idoneità, altrimenti le aziende di gas e luce non potranno attivare le utenze. Questo messaggio è riferito specialmente a chi si trova davanti un contatore molto vecchio e in disuso.

Se vuoi altre informazioni su gas e luce puoi visitare l'ente regolatore ARERA, cliccando  qui.